Ti piacerebbe vedere il tuo nome sul prossimo Rover della NASA in partenza per Marte? Ecco come fare per avere il tuo nome stampato su un microchip del Lander Mars 2020, e ricevere un esclusivo pass souvenir.

Non tutti possono essere astronauti, ma se vi piacerebbe toccare l’infinito – almeno virtualmente – potete farlo inviando il vostro nome su Marte. La NASA, nell’ottica di coinvolgere i cittadini nelle proprie attività, ha indetto una raccolta di nomi da incidere su uno dei microchip che verranno impiantati nella prossima missione spaziale sul pianeta rosso.



Come inviare il tuo nome su Marte

Per inviare il tuo nome sul rover di Marte con la missione Mars 2020 ti basta seguire il sito del progetto, inserire i tuoi dati (nome, cognome, Paese, CAP ed email) ed ecco fatto! In seguito potrai stampare o salvare il tuo esclusivo biglietto d’andata per il pianeta rosso. Inoltre accumulerai dei “punti viaggio”: ogni volta che partecipi a queste iniziative della NASA (con gli stessi dati) ti verranno conteggiati i chilometri che il tuo nome ha percorso nello spazio, e potrai scaricare le toppe delle missioni sul tuo dispositivo, proprio come se avessi viaggiato davvero tra le stelle! 😊

Mars2020 Mission Patch

Nell’area dedicata puoi inoltre tenere traccia di tutte le missioni speciali in cui è possibile imbarcarsi in futuro. Hai tempo fino al 30 settembre 2019 per partecipare all’iniziativa.

Il tuo nome su un microchip

Tutti i nomi raccolti dall’iniziativa verranno stampati su più microchip protetti da teche di vetro; ogni nome sarà grande meno di 75 nanometri, ovvero la millesima parte di un capello. Ogni microchip può accogliere circa un milione di nomi, ed attualmente quelli raccolti sono 5 milioni e mezzo.

La missione NASA Mars 2020

Il rover verrà lanciato nel luglio 2020, e toccherà il suolo di Marte nel febbraio 2021; se volete rimanere aggiornati sulla missione potete seguirla sul sito ufficiale.

Il lander avrà come obiettivo la ricerca di prove che sul pianeta una volta fosse presente la vita microbiologica, studi sul clima e la geologia ed infine la raccolta di campioni in vista di un futuro ritorno sulla Terra.

P.S. Conosci la storia del pipistrello cosmonauta? Scoprila qui su Bottega Mistero!

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